Costers del Priorat è una delle realtà vitivinicole più emblematiche e rispettate della Catalogna, situata in un territorio dove la viticoltura assume i tratti di un’impresa eroica. La filosofia della cantina è profondamente radicata nel concetto di “costers”, ovvero i ripidi pendii caratterizzati da suoli di ardesia sbriciolata, localmente chiamata llicorella. In questo paesaggio vertiginoso, la tenuta coltiva vecchi ceppi di Garnacha e Cariñena (Samsò) che affondano le radici in una terra povera e arida, capace però di donare ai vini una concentrazione e una mineralità senza pari.
Il progetto si articola su diverse finte distribuite in otto villaggi storici del Priorat, tra cui spiccano Sant Martí, Mas Alsera e Les Solanes. Questa frammentazione non è casuale, ma è frutto della volontà di rappresentare la straordinaria diversità di microclimi e orientazioni che la regione offre. Ogni vigneto, situato ad altitudini che variano dai 240 ai 375 metri sul livello del mare, è protetto dai venti freddi dalle montagne del Montsant e beneficia di un’esposizione solare ottimale, elementi che garantiscono una maturazione perfetta delle uve e una freschezza naturale sorprendente.
In cantina, l’approccio è volto alla massima esaltazione del terroir e del lavoro svolto tra i filari. La vinificazione è rispettosa e precisa, con l’obiettivo di tradurre nel calice l’eleganza naturale e l’equilibrio di un ambiente così estremo. Dalle etichette più giovani e vibranti, come il Petit Pissarres, fino ai prestigiosi cru di singola vigna come Clos Alzina o Clos Cypres, ogni vino di Costers del Priorat è un tassello di un ricco mosaico che racconta secoli di tradizione vitivinicola. La cantina non produce solo rossi di grande carattere, ma si dedica con successo anche alla valorizzazione di vitigni bianchi autoctoni e alla conservazione di perle enologiche come i vini “ranci”, testimoni liquidi di una storia familiare e territoriale che continua a rinnovarsi.