La storia di Kendall-Jackson è un pilastro dell’enologia moderna californiana, iniziata nel 1982 quando Jess Jackson decise di trasformare un frutteto di 80 acri a Lakeport in un vigneto, producendo la prima annata del celebre Vintner’s Reserve Chardonnay. Da allora, l’azienda è rimasta a conduzione familiare, guidata oggi dalla moglie di Jess, Barbara Banke, e dai loro figli, mantenendo una dedizione assoluta verso la qualità e la sostenibilità delle terre costiere della California.
La filosofia produttiva si fonda sulla convinzione che il grande vino nasca dalla terra, motivo per cui la cantina possiede e gestisce direttamente vigneti situati esclusivamente nelle denominazioni costiere più fresche, come le contee di Mendocino, Sonoma, Napa, Monterey e Santa Barbara. Questa strategia permette di sfruttare l’influenza rinfrescante dell’Oceano Atlantico e delle nebbie mattutine, garantendo uve con una maturazione lenta, acidità bilanciata e un’intensità aromatica straordinaria.
Kendall-Jackson è stata pioniera nell’adozione di pratiche agricole sostenibili, ottenendo certificazioni prestigiose come Certified Sustainable e investendo massicciamente nell’energia rinnovabile e nella gestione idrica responsabile. Un altro tratto distintivo è l’integrazione verticale della produzione: l’azienda gestisce persino una propria tonnelleria in Francia per selezionare e stagionare il rovere utilizzato nelle botti, assicurando che ogni dettaglio, dal terreno al legno, contribuisca alla creazione di vini eleganti, strutturati e profondamente legati al territorio californiano.