Il Domaine Kreydenweiss si trova in Alsazia a Andlau. La famiglia Kreydenweiss è coltiva la vigna in queste terre fin dal 1850 e oggi al timone della tenuta c’è Antoine, che con la moglie Charlotte porta avanti una secolare tradizione di 13 generazioni. Storia e consuetudini sono alla base della filosofia di Antoine, che lavora la terra nel massimo rispetto della natura, come fosse un prezioso dono ricevuto dagli antenati e che dovrà poi passare ai figli. Rifacendosi alla cultura e agli usi dei secoli passati, Antoine ha deciso da subito di rifiutare l’utilizzo di qualsiasi sostanza chimica per mantenere intatta la natura dei luoghi. Per questo motivo il suo interesse si è ben presto diretto verso i principi dell’agricoltura biologica e soprattutto verso le pratiche della biodinamica.

Il vigneto si estende nella zona collinare di Andlau, con alcuni appezzamenti anche a Eichhoffen  Mittelbergheim e Barr. La tenuta comprende una notevole varietà di terroir, con suoli e microclimi differenti, che ha consentito di coltivare ogni varietà nel luogo più adatto. La composizione dei terreni è un piccolo mosaico composto da arenarie, granito, scisti grigi, blu o neri e calcare. Le vigne possono godere di una soleggiata esposizione rivolta a sud e sud-est e sono coltivate con le classiche varietà alsaziane: Pinot Bianco, Riesling, Pinot Grigio, Pinot Auxerrois, Gewürztraminer e Pinot Noir. Il vigneto è considerato come un vero e proprio organismo vivente all’interno di un più ampio ecosistema naturale, che va preservato nella sua integrità, cercando di intervenire il meno possibile con l’attività umana.

Domaine Marc Kreydenweiss - xtrawine IT

Da questa concezione è nata l’esigenza di avvicinarsi alla biodinamica e di sposarne la visione per cercare di ottenere uve sane e genuine, presupposto indispensabile per realizzare grandi vini di terroir. Il lavoro di Antoine e rivolto a cercare di valorizzare la naturale vitalità del suolo grazie all’utilizzo di preparati di natura vegetale, animale o minerale, che contribuiscono a donare alla vigna un equilibrio naturale e a renderla più resistente. Una volta ritrovata a sua espressione vegetativa e produttiva ottimale, la vite è in grado di farsi vera interprete delle caratteristiche del terroir e di produrre uve di alta qualità. Nasce così una gamma di vini che sono espressione diretta e precisa delle particolari caratteristiche del luogo. Le fermentazioni avvengono in modo spontaneo con utilizzo di soli lieviti indigeni. Gli affinamenti si svolgono sui lieviti, in modo da proteggere naturalmente i vini e renderli aromaticamente più complessi e profondi. L’utilizzo della solforosa è ridotto al minimo per garantire la purezza espressiva.