Tutti i vini di Cantina del Barone | Galli Enoteca | Vendita online

Cantina del Barone nasce a Cesinali, un piccolo centro agricolo in provincia di Avellino, dove, da oltre un secolo la famiglia Sarno si dedica alla cura della propria terra. A metà anni novanta Antonio Sarno acquista l’azienda che fu di proprietà di un barone residente a Napoli, proseguendo da proprietario il duro lavoro di simbiosi con i terreni ed il microclima eccezionale di questi luoghi. Qui, da terreni di origine vulcanica ricchissimi di minerali e con un adeguato contenuto di scheletro, con una esposizione a mezzogiorno che regala ai terreni una solarità perfetta, in binomio con l’influenza del Monte Terminio e del Monte Partenio, il Fiano trova il suo abitat ideale.

Cantina del Barone è un’Azienda Artigianale a conduzione familiare e monovitigno a conduzione biologica. Coltiviamo, curiamo e vinifichiamo solo Fiano di Avellino e lo facciamo ormai da più di un secolo.

Pratichiamo una Agricoltura rispettosa dell’uomo e dell’ambiente senza l’utilizzo di nessuna sostanza di sintesi chimica nè in vigna nè in cantina.

Nella nostra Azienda, come da tradizione e per rispetto della materia prima, la raccolta avviene in maniera manuale in piccole cassette aperte da circa 20 kg. Dopo la raccolta l’uva viene trasportata nella vicina cantina dove subisce una pressatura soffice senza essere diraspata, questo per permettere al raspo di cedere sostanze antiossidanti e tannino al mosto in fermentazione,  con circa 2 ore di macerazione direttamente in pressa. La fermentazione avviene in acciaio senza aggiunta di lieviti per circa 2 settimane. Successivamentte il vino continua la sua maturazione in acciaio su feccia fine per circa 8/12 mesi (dipende dall’annata) e successivamente almeno 4 mesi affinamento in bottiglia. La solforosa viene aggiunta solo in fase di imbottigliamento come antisettico.  I terreni da cui prende vita il nostro Fiano sono di origine vulcanica, sciolti con una forte presenza di minerali e la roccia madre presente molto in superficie e dalla quale le vigne traggono quella componente affumicata tipica di queste zone.