Camporeale è un piccolo centro di circa 4000 abitanti, della provincia di Palermo, posto nella Val di Mazara.

E’ situato a cavallo delle due provincie di Palermo e Trapani, che si sono contese il fertile territorio per circa 150 anni, fino al I954, anno del passaggio alla circoscrizione amministrativa di Palermo, di cui costituisce la 181 parte della superficie.

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L’antico nome Macellaro, secondo testimonianze storiche e archeologiche, probabilmente deriva dall’antico nome di Makella, posta tra Palermo e Segesta, che fu distrutta nel 260 a.C. dai consoli romani Caio Duilio e Gneo Pompeo. L’economia locale è legata all’agricoltura e alla commercializzazione dei suoi prodotti principali: grano, olio, vino e meloni.

Azienda

Da tre generazioni la famiglia Vaccaro produce vini a Camporeale, piccolo centro agricolo in provincia di Palermo; un territorio collinare, contraddistinto da condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli che danno luogo a una straordinaria produzione di vini dalle eccellenti caratteristiche organolettiche. Tutto inizia con Giuseppe Vaccaro, uomo di grande esperienza e profondamente innamorato della propria terra. Negli anni ’50 del secolo scorso, Giuseppe intuisce il potenziale di questo territorio e decide di iniziare a vinificare le uve della propria tenuta, Catarratto e Nerello Mascalese, nella sua piccola bottega; i vini ottenuti sono destinati alle taverne palermitane che iniziano in breve tempo ad apprezzare il prodotto.

Incoraggiato dal successo ottenuto, nel 1963 Giuseppe decide di ampliare l’azienda e di acquistare dei terreni e un caseggiato in Contrada Macellarotto, a cui si aggiungono ulteriori dieci ettari acquistati nel 1986. Sul promontorio su cui svettano le case che ospiteranno in seguito la cantina, e che daranno il nome all’azienda Case Alte, Giuseppe con l’aiuto del figlio Calogero intraprende la coltivazione di Catarratto, Grillo, Syrah e Nero d’Avola, rigorosamente in regime di agricoltura biologica.

Nel 2010, incentivati dall’interesse e dalla partecipazione del giovanissimo figlio di Calogero, anch’esso Giuseppe, i Vaccaro decidono di investire sulla costruzione di una piccola cantina e sulla produzione di vini che esprimano l’amore per la propria terra e per i propri vigneti che da cinquant’anni lega questa famiglia alla Contrada Macellarotto e alle sue Case Alte. Un amore che guarda al futuro, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e dell’agricoltura biologica, ma che non dimentica la sua storia e la cura che le passate generazioni hanno dedicato a ogni singolo grappolo d’uva.